Le entusiastiche dichiarazioni di Fleishmann e Pons crearono,
agli inizi degli anni ’90, un vero e proprio terremoto nella comunità
scientifica internazionale. Negli anni successivi si susseguirono dichiarazioni
contrastanti dominate però da scienziati che ritenevano la fusione fredda una
vera e propria “bufala”. Tuttavia una parte di imperterriti curiosi
continuarono a battere la strada indicata nel 1989, tra questi è da ricordare
il lavoro svolto dal gruppo dell’ENEA di Frascati, ai quali misteriosamente non
venne rifinanziato il progetto nonostante gli iniziali successi ed entusiasmi.
Sebbene l’intera vicenda della fusione fredda è rimasta avvolta in un manto di
omertà, nel 2008 venne ufficializzata la verifica sperimentale
di quanto detto da Fleishmann e Pons circa 20 anni prima. La dimostrazione
pubblica del fenomeno venne effettuata da Yoshiaki Arata, 85 anni, professore
emerito giapponese, nel maggio del 2008 ad Osaka. Arata davanti un pubblico di
personale qualificato e di giornalisti mise in funzione il suo piccolo
reattore, in parte realizzato anche con le idee di Francesco Celani e del suo
gruppo di Frascati-Infn. Impropriamente e irrispettosamente (nei confronti di
Fleishmann e Pons) il fenomeno è stato definito "Arata Phenomena".

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/05/nucleare-fusione-fredda.shtml
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/05/samurai-caravita.shtml
http://physicsworld.com/blog/2008/05/coldfusion_demonstration_a_suc.html